INNARIO SMART
Linee
guida
La web application INNARI SMART è una applicazione che trasforma un testo piano in una pagina con parole e accordi, permettendo di effettuare diverse modifiche, come ad esempio il trasporto degli accordi.
Attualmente sono presenti gli innari di INNI DI LODE e GRANDE È IL SIGNORE, ma sarà possibile inserirne altri a piacimento.
Per poter modificare o creare un documento,
· Bisogna essere registrati su eVangelo.org. Se non lo sei vai alla pagina.
· Dopo esserti registrato chiedi all’amministratore del gruppo l’accesso ai documenti.
· Fatto questo potrai visualizzare l’elenco di tutti i documenti su questa pagina da cui potrai anche effettuare le modifiche.
Per visualizzare il frontend vai su http://innari.evangelo.com . ATTENZIONE! NON DARE A NESSUN (per il momento) QUESTO INDIRIZZO!!!
Ricordare che durante la modifica/creazione di un documento:
· I seguenti campi sono obbligatori:
o Numero documento. Inserire il numero del cantico.
o Titolo. Inserire il titolo del cantico, senza mettere il numero
o Sommario. Mettere il titolo
o Testo. Obbligatorio, secondo la sintassi che verrà trattata di seguito
o Chiave. Inserire la tonalità originale
· I seguenti campi sono facoltativi, ma raccomandati:
o Autore
o Editore
o Traduttore
o Paroliere
o BPM. Indica la velocità del brano in battute al minuto
o Tempo. Indica il tempo. Ad es. 3/4 , 6/8, 4/4
Durante l’inserimento del brano è possibile visualizzarne l’anteprima, priva di salvare le modifiche definitivamente. Basta usare l’apposito pulsante ANTEPRIMA BRANO. Attenzione, però: il brano deve essere salvato almeno per la prima volta, cliccando l’apposito tasto in fondo al modulo.
Per trascrivere un testo con l’aggiunta degli accordi, attenersi alle seguenti semplici regole:
· Gli accordi vanno inseriti SEMPRE tra parentesi graffe {DO REm7 SOL7+}
·
Anche se il sistema li riconosce
comunque, è preferibile usare le radici dell’accordo in MAIUSCOLO. Ad es. DOm7 SOL# MIb
e non dom7 sOl#
mib
· Per indicare il bemolle e il diesis usare b minuscolo e #
· Gli accordi vanno inseriti subito dopo la sillaba su cui devono essere suonati, senza spazio. Ad es, se abbiamo la parola Amore con accordi che cadono sulla seconda e la terza sillaba, si dovrà scrivere così: Amo{DO}re{REm7}. Altri esempi: Fe{FA}de{SOLm7}le{SIb} in cui il FA cade sulla sillaba “Fe”, il SOLm7 sulla sillaba “de” e il SIb sulla sillaba “le”. Per la corretta sillabazione delle parole, usare il sito https://sillabario.net/
· Se un accordo deve essere suonato prima dell’inizio o dopo della fine di una parola, bisogna mettere uno spazio. Ad es. {DO} Canterò significa che l’accordo va suonato prima che inizi la parola “Canterò” e non sulla prima sillaba della stessa. Oppure loderò {FA} significa che il FA va suonato dopo che finisce la parola “loderò”.
· Se si vuole distanziare maggiormente l’accordo dalla parola usare {} diverse volte quanto è necessario
· Se in una determinata posizione c’è una sequenza di accordi, questi devono essere inseriti nella stessa sequenza all’interno delle stesse parentesi graffe. Ad es.: Fedel{FA SOLm7 SIb DO}tà oppure Fede {RE MIm7 DO}
·
Gli accordi con il basso vanno inseriti
usando lo slash / . Ad
esempio {DO7/MI FA6/LA FA9/SOL}
{DOm7/Mib}
· Per indicare i paragrafi come i cori, strofe etc, è possibile usare questa sintassi:
o {s} per far comparire la scritta STROFA. {s1} {s2}… {s9} per far comparire STROFA 1, STROFA 2… STROFA 9
o {c} per il CORO. {c1}…{c9} per CORO 1… CORO 9
o {b} per il BRIDGE. {b1}…{b9}
o {p} per il CORO. {p1}…{p9}
o {pc} per PRE CORO. {pc1}…{pc9}
o {v} per il VERSO. {v1}…{v9}
o {i} per INTRO
o {f} per FINALE
·
Per inserire un testo qualsiasi che
indica un paragrafo usare la sintassi {tTESTO}.
Ad esempio per mettere il testo (DA CAPO) inserire {t(DA
CAPO)}
·
Per spaziare maggiormente gli accordi
l’uno dall’altro usare il tag {} Ad esempio: {DOm7(b5)}{}{DOm7(4)}{}{}{}{DOm7(b5,#9)}
· È sempre e comunque possibile usare formattazione HTML nel testo. Questa verrà lasciata per come è.
Alcune regole per una scrittura uniforme degli accordi
· Le radici vanno scritte in MAIUSCOLO, tutto il resto in minuscolo. Ad es. {DOm7 LAb6 FA#7 }
· Se presente più di un’alterazione, usare le parentesi tonde e separare con una virgola. Ad es. {DOm7(b5)} {DOm7(4)} {DOm7(b5,#9)}
·
Per indicare gli accordi di 7°, 9°, 11°,
13° MAGGIORE, usare il + e non M. Ad es:
{DO7+} {DO9+} . Ricordarsi che la 9°
comprende la 7°, la 11 °comprende la 9° e la 7°, la 13° comprende la 11° la 9°
e le 7°.
· Per brevità evitare di usare la dicitura sus per i sostenuti (ad es. sus4 o sus7). Scrivere invece {DO4} {DO7(4)} {DO9(4)}
· Se si vuole indicare l’aggiunta di una sola nota (l’inglese add2, add9 etc) scrivere l’aggiunta tra parentesi. Ad es.: {DO(9)} {DO4(9)}. ATTENZIONE! {DO(9)} è diverso da {DO9} Vedere punto seguente.
· Ricordarsi che gli accordi di 9 includono la 7. Quelli di 11 includono la 9 e la 7. Quelli di 13 includono la 11, la 9 e la 7. Ad esempio l’accordo {DO13} è composto dalle note DO, MI, SOL, SIb, RE, FA. L’accordo {FA9} è composto da FA LA DO MIb RE, che è diverso da {FA(9)} composto da FA LA DO SOL. In questo ultimo caso è solo aggiunta la 9 (senza la settima). Ovviamente {DO2} è uguale a {DO(2)}. {DO4} è uguale a {DO(4)}
· Se in un accordo deve essere esclusa una nota, si può scrivere “(no…)”. Ad es. usare {DO7(no3)} per indicare le note DO, SOL, SIb (senza il MI)
· Se in un brano sono presenti delle sezioni in cui c’è un cambio di tonalità, è possibile che le alterazioni delle radici degli accordi ereditino quella impostata nella chiave originale. Se si vuole che le alterazioni cambino in base alle nuove tonalità, usare il tag {[kX]} dove X è il numero di semitoni che passano tra la prima e la seconda tonalità. Per es., se in un brano in si passa da MI (chiave originale) a FA, quando il sistema genera gli accordi per la seconda tonalità, utilizzerà i # invece dei b, in quanto erediterà l’alterazione originale definita dalla tonalità originale (MI, che usa i #). Pertanto il SIb verrà visualizzato come LA#. Per fare in modo che questo non accada, basta inserire {[k2]} prima della sezione con la nuova tonalità (FA). {[k2]} sta ad indicare che la nuova sezione avrà degli accordi in una tonalità trasportata di 2 semitoni rispetto a quella base. In tale modo il SIb verrà visualizzato SIb e non LA#, in quanto la tonalità di FA è impostata per utilizzare i bemolle e non i diesis.